"Scopri un affascinante viaggio in un borgo straordinario!"
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Domenica mattina, umida, lattiginosa, sospesa tra il sonno e la partenza, io e Yanay, la mia Renault 4 blu come il cielo che non si vede, ci siamo mossi piano, come in un sogno d’autunno, verso il raduno delle anime motorizzate, delle carrozzerie lucide e vissute, delle storie su ruote che si incrociano e si salutano con un colpo di clacson e un sorriso stropicciato.
Il viaggio che Ros sta sognando — da Ferrara a Cuevas de Velasco — è già leggenda, ancora prima di partire. Un’epopea su ruote, un pellegrinaggio sonoro, un’ode alla libertà e alla follia gentile.
È un giorno che sosto in carrozzeria, ferma ma non immobile
un giorno di fine aprile